| Claudio Benghi |
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E' nato a Castel Maggiore (BO) nel 1947, città dove
vive e lavora. Ha compiuto gli studi tecnici conseguendo
il diploma.
Artisticamente autodidatta, ha sempre coltivato la passione
per la pittura in alternativa al lavoro; fino ad arrivare
a fare dell'espressione artistica la sua prima ragione
di vita.
Nel 1985 è tra i fondatori del gruppo artistico "La
Matita", assieme al quale, sensibile ai valori etici
e spirituali della comunità, opera sul proprio territorio.
Per anni ha dipinto quasi esclusivamente all'acquerello,
più tardi, nell'ambito del suo iter evolutivo, si è
sintonizzato su un fare espressivo sognante e poetico,
in cui è riuscito a dar vita alle proprie necessità
creative mediante olii su tavole e su tele.
Quelle di Benghi, sono composizioni delicate, immagini
nate dal sogno, che comunicano il senso di una pacata
magia dell'autore.
Personaggi fragili, leggeri, ironici; tra giocattoli,
lune, navi, pesci volanti ecc., sono impaginati dentro
una favola cromatica, rivelando la spontanea e illogica
sensibilità dell'autore.
Favole candide da interpretare come metafore del presente.
Una pittura, questa, che trascura volutamente i canoni
classici, che s'impone per l'originalità, per la novità
dei legami che idealmente trattengono e uniscono questi
"contenuti della memoria".
Benghi, da autodidatta di razza lo ritroviamo puntualmente
cresciuto in ogni senso.
In questo caos estetico, libero da condizionamenti,
da scuole e tradizioni, è riuscito, operando con grande
impegno e serietà, a costruirsi una tecnica raffinata
e personale, per consegnarci una pittura fatta anche
di "bella materia", tonale, preziosa, coinvolgente,
ricca di suggestioni; al limite della più alta poesia.
Gli sono state realizzate numerose mostre personali,
ha partecipato alle più importanti rassegne d'Arte nazionali
ed internazionali.
Sue opere figurano in innumerevoli collezioni sia pubbliche
che private, italiane ed estere.
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