| Riccardo Licata |
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E' nato a Torino il 20 Dicembre 1929. Nel 1946, si trasferisce
a Venezia con la madre.
Nel 1947, si iscrive al Liceo Artistico dove ha come
maestri Luciano Gaspari e Mario De Luigi.
L'architetto Antonio Salvatori lo avvicina all'esperienza
artistica della Bauhaus ed il pittore Romualdo Scarpa
lo inizia all'arte del mosaico; un'esperienza questa
che avrà un peso determinante nel suo futuro.
Nel 1948, si tiene a Venezia la prima Biennale Internazionale
del dopoguerra e Licata ha modo di incontrare le opere
dei più valenti artiti.
Stimoli determinanti gli vengono dalla Collezione Guggenheim
e dal contatto con gli artisti del Fronte Nuovo delle
Arti (Birolli, Guttuso, Pizzinato, Turcato, Santomaso,
Vedova, Viani) che sono al centro del dibattito e del
rinnovamento dell'arte italiana del dopoguerra.
Inizia in quel periodo una intensa frequentazione dei
concerti al Teatro La Fenice ed al Festival di Musica
Contemporanea della Biennale di Venezia.
Nel 1949, con Ennio Finzi, Tancredi, Bruno Bienner e
Giorgio Zennaro, costituisce un gruppo di giovani artisti
di tendenza astratta, mentre la sua pittura tende sempre
più a definirsi come una "scrittura grafico-pittorica"
ispirata alla musica.
Nel 1950 si iscrive all'Accademia di Belle Arti di Venezia
dove segue i corsi di pittura di Bruno Saetti e partecipa
alla Mostra Collettiva della Fondazione Bevilacqua La
Masa nelle cui sale allestisce, l'anno successivo, una
mostra personale.
Nel 1954, incontra Gino Severini che nel 1957 lo chiama
come suo assistente a Parigi dopo avergli fatto assegnare
appositamente una borsa di studio.
Da allora divide la sua attività tra Venezia e Parigi,
dove sin dalla fine degli anni '50, frequenta assiduamente
artisti quali Stanley Hayter, Johnny Friedilander ed
Henri Goetz, con i quali collabora alla ricerca nel
campo dell'incisione sperimentale.
Contatti frequenti mantiene con Matta, Brauner, Hundertwasser,
Lebel, Jouffroy e con gli italiani Mondino e Tancredi.
Dal 1962 Licata insegna presso l'Accademia di Belle
Arti di Parigi.
Nel 1979 inizia la sua collaborazione con la Scuola
Internazionale della Grafica di Venezia, dove insegna
tecnche sperimentali.
La sua attività espositiva è tanto intensa quanto diffusa
in ogni paese del mondo e ricca delle varie espressioni
artistiche, val la pena di segnalare i grandi mosaici
realizzati in spazi pubblici a Genova, Bourgoin Jailleu,
Lilla, Perpignan, Monza, Reggio Emilia.
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