| Macripa (Maria
Cristina Pasquali) |
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E' nata a Bologna nel 1964; la prima esperienza con
la ceramica risale al 1991 frequentando il corso tenuto
da Mara Guerrini a Bologna.
Frequenta successivamente i corsi di Chiara Severi,
sempre a Bologna, di Sandra Diavolio, presso lo Studio
Pandora di Sorano (GR), presso la Kunsthojskolen pa
Holbaek slots Ladegard di Holbaek (Danimarca), di Mara
Funghi e Yves Broda e presso l'Associazione "I Lecci"
a Sconfitta Di Sorano (GR).
Partecipa a diversi corsi presso lo studio Emidio Galassi
a Faenza, ed al corso di formazione didattico-manipolativo
(metodo Bruno Munari 1° e 2° livello), presso il Museo
Internazionale della Ceramica di Faenza.
La ricerca artistica č l'insieme di quattro tematiche:
la prima l'espressione del difetto quale valore esaltando
l'errore della forma o dello smalto, o della rottura
della terra; la seconda il senso di precarietą, dato
anche dalla disattenzione, l'instabilitą dell'oggetto,
la casualitą del suo stare, conferendo allo stesso caratteristiche
vitali; la terza č l'utilizzo di tutto il materiale
a disposizione evitando qualsiasi spreco, il consumo
finalizzato alla sola necessitą; la quarta la fatica,
nella ripetizione del movimento, nel significato del
lento costruire, nella ricerca del dimenticato.
Da diversi anni tiene corsi presso il proprio laboratorio
dove alterna l'insegnamento delle tecniche tradizionali
faentine, raku, bucchero etrusco e di cottura pre-villanoviana
(pit-firing), al perseguimento della propria estetica.
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