| Cesare Marretti |
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E' nato a Firenze nel 1971.Uscito dalla Scuola
Alberghiera Buontalenti gira il mondo lavorando
nei ristoranti e negli hotel più rinomati
formando ed ampliando il suo bagaglio professionale.
Fra essi citiamo: Le Cirque - New Yord, Halkin
Hotel - Londra, Ora - Copenaghen, - Nizza, Enoteca
Pinchiorrri - Firenze, Joia - Milano. Operando
e vivendo tra Australia, Messico, Svizzera,
Danimarca, Stati Uniti, Francia e Giappone ne
assimila le tecniche e le tradizioni culinarie
fino a maturare uno stile personale, soprendente
e assolutamente creativo. Tra i suoi maestri
ricorda con stima Pietro Leemann e il suo modo
di pensare la cucina in forma artistica e minimalista.
Spazia nell'arte e nel design la sua ricerca
che dà vita a performance artistico-culinarie
capaci di coinvolgere i cinque sensi ed esaltare
non solo il piatto, ma anche l'oggettistica
che lo compone. L'attività di Cesare
Marretti va ben oltre la semplice ristorazione:
crea linee di oggetti in ceramica per l'arredo
della tavola e non (piatti, ciotole, vasi, lampade
e complementi vari), che si distinguono per
l'originalità delle linee e delle forme,
per la particolare brillantezza dei colori,
per la qualità dei materiali usati e
per la grande maestria rigorosamente impiegata
in tutte le fasi di lavorazione.
Di lui si sono occupate numerose testate giornalistiche.
Ricordiamo Dove, Gente Viaggi, Creare, Pasticceria
Internazionale, Millionaire, Vera. Fra le più
recenti Amica, Bar Giornale, TV Sette, Grand
Gourmet, Monsieur, L'Espresso, Nick. Nel luglio
2000 nasce il suo libro Artefood
e il sito internet www.artefood.com.
Dal settembre 2002 partecipa come chef alla
trasmissione televisiva "La prova del Cuoco",
il programma di Rai Uno dedicato alla cucina
presentato da Antonella Clerici. Oggi è
presente nel programma anche con una sua rubrica
personale settimanale. E' responsabile della
cucina del ristorante Quadri di Venezia dal
2002. Dal 2003 è responsabile della pasticceria
nei ristoranti di Villa San Michele, dell'Hotel
Splendido e Splendido Mare di Portofino. Dal
2002 è chef patron del ristorante Artefood.
CERAMICHE - Pensando ad una
cucina che coinvolge i cinque sensi, stupisce
e comunica, la ricerca culinaria di Cesare Marretti
ha spaziato non solo nell'arte, ma anche nel
design della tavola creando un'unione perfetta
di forme, colori e sapori. Partendo da procedimenti
artigianali il poliedrico Chef di Artefood crea
esclusive collezioni di oggettistica per la
tavola in ceramica ispirate all'armonia della
natura, alla funzionalità e all'arte
di presentare il cibo, abilità nella
quale Cesare è maestro. Ciascun pezzo,
dipinto a mano, è unico ma interscambiabile,
pensato per stimolare la fantasia nell'uso dell'oggetto
per la tavola: è per qusto che le ciotole
con coperchio si possono creativamente utilizzare
per presentare una zuppa, una crema, una bevanda
o semplicemente per "arredare" la
tavola. I vassoi della linea Ultra Piatta diventano
anche originali sosttopiatti sui quali posare
le ciotole ispirate a Picasso, o i piatti quadri.
I piatti della linea Anfora, si presentano come
oggetti d'arte che si scompongono in due elementi
per accompagnare le pietanze con pane o con
le loro salse.
LIBRO - Lontano dai tradizionali
libri di cucina concepiti come ricettari, "ARTEFOOD"
è un libro raffinato e prezioso di design,
dove l'arte fotografica ha per soggetto l'arte
culinaria. Un libro che vuole comunicare bellezza
e stimolare la fantasia attraverso splendide
immagini e ricette volutamente semplici, per
dare a tutti la possibilità di realizzare
piatti creativi con prodotti comuni. Nei testi
e nelle immagini traspare vivida la FILOSOFIA
culinaria di Marretti, caratterizzata dalla
leggerezza e armonia dei vari sapori e colori
nello stesso piatto, dalle contrastanti temperature
e consistenze degli alimenti, da brevi tempi
di cottura e ingredienti di stagione. Stampato
con una tiratura limitata di mille copie nel
luglio 2000 (in concorso al Premio Oscar Goldoni
2001 per la fotografia), il primo progetto editoriale
di Cesare Marretti è composto da due
menù che coinvolgono il corpo umano,
Uomo e Donna, dove ogni ricetta è rappresentata
da un simbolo. Giocano un ruolo importante l'OLIO,
ingrediente mediterraneo basilare nella cucina
di Marretti, "l'arte dello SFILETTARE",
tecnica di origine nipponica sulla quale viene
concepito ogni suo piatto a base di pesce, e
per finire in bellezza il dessert da mille e
una notte, il CIOCCOLATO, rappresentato sotto
forma di eros, come un gioco sensuale da cui
trarre ispirazione e riflessione.
EVENTI - Le performance
artistico-culinarie organizzate da
Cesare Marretti e dai suoi collaboratori di
Artefood, sono eventi che vanno oltre la cucina,
dove le idee e la flosofia dello chef vengono
portate all'estremo per trovare, attraverso
la provocazione, quell'armonia che sono in natura
si può incontrare. Così anche
una cena si trasforma in evento. In base al
luogo e al tema da affrontare, viene abbinato
il cibo: tra gli ingredienti che Cesare predilige
c'è senza dubbio il cioccolato, che per
lui è un elemento da plasmare ed impiegare
come mezzo di comunicazione artistica: come
nella presentazione del cibo sui corpi umani,
quando decora con il cornetto il corpo nudo
di modelle, aggiungendo frutta fresca e decori
sempre in cioccolato. L'intuizione dei corpi
umani quali portatori di un messaggio alimentare
nasce dai futuristi che, nella loro logica,
hanno dato modo di pensare al cibo del futuro.
E' una provocazione per far riflettere le persone,
scuoterle con immagini e parole che portino
ad una coscienza morale. Il pubblico ha quindi
un ruolo fondamentale, Cesare vuole insegnare
ad avere un diverso approccio rispetto a ciò
che si mangia: il cibo non è solo qualcosa
da mangiare ma è cultura, bellezza, eros
e linfa vitale.
Tra gli eventi da ricordare:
"LA VENERE DI CIOCCOLATO", performance
all'Hemingway, Firenze, dicembre 2000 - I sogni
si concretizzano e la donna viene glassata al
cioccolato, diventando un desert che i commensali
possono degustare.
"ARTEFOOD. UN TUFFO NEL CIBO FRA ARTE ED
EROS", spettacolo teatrale di Cesare Marretti,
Teatro Arena del Sole, Bologna, dicembre 2000.
"ARTE DA MANGIARE MANGIARE ARTE",
Società umanitaria, Salone degli Affreschi,
febbraio 2002, Milano - Installazione di cioccolato
"Cerchi un sorriso nella strada della vita".
"QUADRARE IL BILANCIO O MANGIARLO?",
Teatro Arena del Sole, Bologna, maggio 2003
- Cena di gala: "A teatro con gli chef".
"IO CIBO VI AMO", Bologna, giugno
2003 - Serata del Buon Vivere Etiquette.
"FOOD ART - BARLEYCORN", Firenze,
gennaio 2005 - Pitti Uomo.
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